Capoeira, una danza coinvolgente simbolo di liberazione. Corsi a Bologna

I balli brasiliani sono tra i più ritmati al mondo e la capoeira è una delle danze brasiliane più coinvolgenti. Ha una forza incredibile e ne trasmette tantissime a chiunque la pratichi. Chiunque l’abbia provata almeno una volta, o vista ballare, sa bene che la capoeira non è una semplice danza ma un dialogo tra le persone che la ballano; è ritmo, movimento, gioco. Un misto di questi tre elementi che si combinano fra loro in una vera e propria arte.

Se questa prospettiva ti piace e ti appassiona, e se vivi in Emilia Romagna o frequenti il suo capoluogo spesso per tanti motivi, allora ti farà piacere sapere che esistono dei corsi di capoeira a Bologna. Per frequentarli ti basterà recarti alla Tunan capoeira. Si trova in Via della Selva Pescarola 6/c a Bologna città. 

Capoeira, un legame stretto con la storia

La capoeira è una danza brasiliana che deriva da una forma di difesa. La sua origine deriva infatti dagli schiavi neri africani bantù (provenienti da Congo e da Angola), che nel ‘500 vennero deportati dai coloni portoghesi in Brasile; essi portarono con sé la cosiddetta “danza della zebra” ed il berimbau, uno strumento monocorde il cui suono si dice faccia vibrare i cuori dei brasiliani e dei “capoeiristas”, e che ormai è diventato tra i simboli del Paese. Gli schiavi africani erano impiegati in lavori molto pesanti nei campi di canna da zucchero e ricordavano con i loro rituali la loro vita libera. Tra questi c’era la Capoeira, una danza e lotta allo stesso tempo. I luoghi capoeira erano quelli da cui gli schiavi fuggivano, quindi è assimilabile anche a simbolo di liberazione.

Dotata di ritmo e mimica, questa forma di autodifesa è ormai oggi una danza e disciplina importata in tutto il mondo, una nota e diffusa espressione folkloristica del Brasile.