Lampadari di Murano per far splendere gli interni di casa tua

Il luxury hotel The Westin Excelsior Rome, tra i più prestigiosi alberghi romani affacciato su Via Veneto e di proprietà di Katara Hospitality, ha annunciato il completo restyling dell’iconica Suite Villa La Cupola: oltre 1.100 metri quadrati, a un costo di più di 10mila euro a notte. Originariamente disegnata dall’architetto americano Michael Stelea nel 1998, la suite si sviluppa su due livelli e ospita al primo piano una camera da letto, bagni in marmo di Carrara, un elegante salotto sovrastato dalla cupola affrescata ispirata ai palazzi ed alle ville in stile romano del Rinascimento, uno studio e una sala da pranzo con cucina privata. Al piano superiore poi, oltre a una palestra privata, sauna, bagno turco e una piscina idromassaggio in stile pompeiano con fondo in mosaico, soffitto a volta ed affreschi, spettacolare la terrazza panoramica.

Ancora più spettacolari i lampadari di Murano che la fanno da padrone in tanto splendore, specie in salone e camera da letto.

Se vuoi anche tu iniziare a sognare, magari partendo proprio da un lampadario di Murano, la scelta migliore è affidarsi a Sogni Di Cristallo: un’azienda con una passione che si ammira ancora oggi nelle sue fornaci veneziane, in Italia, dove Maestri muranesi continuano a realizzare prodotti per l’illuminazione secondo l’antica tecnica unica in tutto il mondo. Qui puoi ammirare un’ampia selezione di lampadari in vetro di Murano: non avrai che l’imbarazzo della scelta.

D’altronde, i designer Sogni Di Cristallo delineano su carta (anche su indicazione dei clienti) i modelli che saranno poi realizzati dalle mani dei maestri artigiani. Qui (https://www.sognidicristallo.com/it/classici-veneziani/lampadari-murano.html), infatti, abbiamo a che fare con un sapere autentico, artigianale, custodito da un millennio nella città di Venezia e tramandato di generazione in generazione fino ai giorni nostri. I disegni possono riprendere la tradizione classica veneziana o proporre nuove idee e stili, a seconda della collezione di appartenenza. La ditta osserva i rituali preparatori della selezione e preparazione delle materie prime che anticipano tutte le fasi produttive. Gli artigiani preparano la pasta vitrea in fusione a 1500°C e selezionano le polveri per la colorazione. Si tratta di un momento determinante per la riuscita del prodotto e nulla può essere lasciato al caso. Per la soffiatura, si preleva dal crogiolo la pasta vitrea incandescente, detta «bolo», con un particolare strumento chiamato canna da soffio. L’artigiano inizia così a modellare la pasta con dei rapidi movimenti delle mani e soffiando all’interno della canna creando delle superfici voluminose. Seguono le fasi della plasmatura, colorazione e decorazione, poi ancora tempera, molatura e montatura.

Naturalmente dovrai fare attenzione quando lo pulirai. Ci sono vari modi per prendersi cura dei preziosi oggetti in vetro di Murano. Prima occorre comunque controllare, se esistenti, le istruzioni fornite dalla società di produzione del vetro. In primo luogo, è necessario avere mani delicate per pulire il vetro di Murano. Occorre pulire o lavare l’oggetto in vetro di Murano con acqua leggermente calda. Se molto sporco, laviamolo anche con un sapone neutro. Non laviamo mai insieme due pezzi: potrebbero graffiarsi o danneggiarsi durante il processo. Non utilizziamo ammoniaca o prodotti chimici corrosivi per pulire il vetro di Murano, a meno che non sia raccomandato dall’azienda produttrice del vetro.