I controlli non distruttivi: in cosa consistono?

I controlli non distruttivi sono una serie di prove, rilievi ed esami effettuati con numerose e diverse tecniche allo scopo di identificare discontinuità/difetti nella struttura di un oggetto, senza però distruggerlo o alterare la composizione chimico-fisica del materiale sottoposto a verifica.
I CND sono utilizzati come supporto alla produzione e per verificare eventuali difettosità emergenti durante l’esercizio. Tali controlli sono applicati in molteplici settori tecnico-industriali dell’ingegneria eolica, navale, aereonavale, nucleare, petrolchimica, e in forgerie, fonderie, piattaforme offshore, carpenterie meccaniche o direttamente in opera. Tra i principali controlli non distruttivi, ricordiamo i controlli a ultrasuoni. Sono dei test di tipo volumetrici: permettono di esaminare l’intera struttura dell’oggetto sottoposto a test (ove possibile).

Il vantaggio principale dei CND o controlli NDT è nel poter valutare l’accettabilità di un prodotto o manufatto senza comprometterlo. Questo risultato è ottenibile valutando le specifiche fisiche e chimiche del materiale o manufatto da esaminare, quali ad esempio lo stato del prodotto e la sua lavorazione (forgiatura, saldatura, laminatura), la geometria e i materiali da cui è composto.

Come si effettuano i Controlli Non Distruttivi? Semplice. I test ultrasuoni sono effettuati sfruttando la propagazione di onde elastiche nei materiali: solidi, liquidi e aeriformi. Sono caratterizzati da alcuni parametri quali: la lunghezza d’onda, la frequenza, la velocità di propagazione e l’intensità. Tali onde, durante l’attraversamento del materiale, subiscono una certa attenuazione: quando il fronte d’onda all’interno del materiale incontra una discontinuità, essa può essere deviata o riflessa, generando un segnale di risposta che, opportunamente interpretato tramite lo schermo dell’apparecchio, porta alla definizione delle dimensioni e della posizione della discontinuità o del difetto individuato. I controlli UT sono principalmente utilizzati nel settore industriale e precisamente nel campo della metallurgia per l’indagine su diversi tipi di lavorati, quali laminati, forgiati, estrusi, saldature, getti, tubi e così via.

In questo settore si distingue la società Antonio Bovo Srl, che opera da più di 30 anni nel settore dei Controlli non Distruttivi. L’azienda, con sede a Monselice in provincia di Padova, può vantare personale altamente specializzato per l’esecuzione degli esami ed il rilascio della relativa certificazione.