Creare app Android: una piccola guida

In generale, per iniziare un progetto digitale, come ad esempio creare app Android, bisogna essere pazienti ma non è necessario essere geni dell’informatica. Sicuramente se si sceglie Android è naturale lasciare parte degli utenti iOS. Creare app Android ha comunque  i suoi vantaggi: 

  • Android in Italia ha una quota di mercato maggiore. Anche se negli Stati Uniti la quota di iOS è in crescita. 
  • Esiste una varietà più alta di terminali, pertanto ci sono maggiori possibilità di continuare a crescere. Invece iOS funziona solo su dispositivi Apple. 
  • E’ un sistema operativo più personalizzabile. 

Scegliere di programmare per Android e creare app per il Google Play Store potrebbe essere una scelta vincente sotto diversi punti di vista. Da un lato, infatti, permetterebbe di affinare le proprie conoscenze nel campo della programmazione; dall’altro, in caso di successo, di guadagnare con Internet e mettere da parte dei soldi.

Al momento di sviluppare un’app ci sono tante piccole differenze. La principale però sta nel sistema operativo in sé e nel linguaggio di programmazione. Ogni sviluppo nativo utilizzerà un codice e un linguaggio. La prima cosa per capire come creare app Android è scegliere uno sviluppatore Android, ovvero un esperto di questo linguaggio.

Rispetto a qualche anno fa, poi, creare app Android è ancora più semplice. Merito dei tanti pacchetti, software e piattaforme che consentono di programmare per Android con una conoscenza basilare di linguaggi di programmazione vari.

Rispetto alla creazione di applicazioni per iOS può essere che non ci sia differenza, ovvero il tempo necessario per creare app per Android è circa lo stesso che quello che serve per svilupparla per iOS. Per quanto concerne il design delle app per Android, anche se in generale l’aspetto e le funzionalità saranno molto simili, la grafica differisce. Nei dispositivi Android sono presenti pulsanti che sugli iPhone non ci sono.